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giovedì 19 febbraio 2015

Sua Maestà la parmigiana di melanzane


La parmigiana di melanzane è sicuramente uno dei piatti più cucinati ed apprezzati in Italia. E per questo ha mille varianti e mille modi di prepararla. Ogni famiglia ha la sua tradizione, la sua tecnica, i suoi gusti. Con o senza uovo, melanzana infarinata o no, mozzarella o parmigiano o tutti e due insieme. L'importante è usare sempre materie prime di altissima qualità, sennò rinunciate!
Per il pranzo della Domenica l'ho preparata e poi coppata in modo tale da creare dei piccoli tortini.
La mia versione è senza mozzarella, nè uovo. Vi assicuro che il risultato è stato strabiliante, anche perchè questa volta ho provato ad infarinare le fettine di melanzane nella farina integrale bio e questo ha conferito al piatto una dolcezza e una delicatezza incredibile.

Ingredienti per una teglia media:

3 kg di melanzane lunghe
150 gr. di parmigiano reggiano o grana
3 confezioni di pelati (io ho usato i datterini pelati - di una dolcezza incredibile)
1 spicchio di aglio
1 litro di olio di arachidi per friggere
farina integrale qb

Preparazione

In una padella fate soffriggere lo spicchio d'aglio e poi versate il pomodoro. Salate e fate cuocere fino a che diventi molto denso, quasi cremoso. 
Tagliate le melanzane a fette sottili mezzo centimetro circa, passatele nella farina integrale bio e friggetele. Fatele asciugare su carta assorbente (mi raccomando cercate di asciugarle per bene sennò l'olio vi si presenterà al momento della cottura in forno) e salatele leggermente. 
Ora passate a comporre il piatto con i classici strati: melanzane, pomodoro, una manciata abbondante di parmigiano o grana e ancora melanzane,pomodoro e parmigiano fino a quando non avrete terminato gli ingredienti. Concludete con uno strato di pomodoro e una porzione generosa di formaggio. Cuocete a 180° per una ventina di minuti. Potete prepararla il giorno prima per quello dopo (tenendola in frigo e passandola in forno il giorno dopo), ma anche congelarla, servirla fredda o calda. Una delizia! Buon appetito!

martedì 17 febbraio 2015

Cocotte di crema di zucca con fonduta di pecorino toscano e tartufo





E' sicuramente una delle preparazioni che mi hanno dato maggiori soddisfazioni. Ero alla ricerca di un piatto semplice e gustoso e avevo voglia di zucca e pecorino. Come far coesistere le due cose? In giro per il web non avevo trovato nulla che andasse incontro ai miei gusti, quindi ho preferito inventare questo piatto di sana pianta. Sfruttando la grandezza delle cocotte, sono riuscito a realizzare un antipasto al cucchiaio, la quantità giusta per non essere troppo stucchevole e lasciare spazio alle altre pietanze. Vi assicuro che stupirete e delizierete i vostri commensali. La dolcezza della zucca si sposa perfettamente con la forza del tartufo e la sapidità del pecorino. Peccato averne fatte così poche.

Ingredienti per quattro persone:

500 gr. di zucca
1 patata media
200 gr. di pecorino semi stagionato (io ho usato quello di Pienza)
crema di tartufo qb
olio evo qb
sale qb
una fetta di pane o crostini o grissini

Preparazione:

Lavate la zucca, tagliatela a dadini e fatela soffriggere con la patata in una casseruola. Aggiungete un mestolo d'acqua e lasciate cuocere per un quarto d'ora. Salate e frullatela in modo da ottenere una crema. Prendete le cocotte e sul fondo adagiate il pecorino tagliato a dadini, poi qualche cucchiaino di crema di tartufo e infine la crema di zucca. Infornate a 180° per una decina di minuti. Prima di servire sbriciolate un pò di pane tostato o dei crostini o grissini per non rendere il piatto monotono. La cremosità della zucca e del pecorino si sposerà perfettamente con la croccantezza del pane. Buon appetito!