sabato 19 gennaio 2013

Gustosissima pizza di verza



Mi ritengo molto fortunato, sono un vero e proprio onnivoro, non c’e’ cibo che mi disgusti, ortaggio che non mi piaccia o legume che non riesca a mandar giù. D’inverno mi piacciono molto i cavolfiori, il cavolo nero e la verza, ottimi soprattutto per la nostra salute.  Avendo comprato un cavolo verza abbastanza grande, ho deciso di “sfruttarlo” in due modi : l’ho stufato in padella e ciò che n'è rimasto l’ho utilizzato come ripieno di una pizza farcita.


Ecco a voi gli ingredienti e la preparazione per una pizza farcita di un diametro di 20 cm circa:

½ kg  di cavolo verza
500 gr. di pasta per pizza
2 spicchi d’aglio
Olio evo qb
Sale qb













Preparazione:

Lavate il cavolo verza sotto acqua corrente e poi tagliatelo a striscioline. Fate soffriggere dell’aglio in camicia e adagiatevi il cavolo, salatelo e fatelo stufare per una quindicina di minuti. In una tortiera o su una teglia con carta forno, andate a tirare 300 gr. di pasta di pizza formando il classico cerchio (a me la pasta piace spessa e morbida), coprite con la verza e chiudete con un altro disco di pasta, andando a sigillare bene i bordi. Con una forchetta bucherellate la parte superiore e andate a spennellare con l’olio in modo da dare un bel colore dorato alla vostra pizza. Forno caldo a 200° per circa mezz’ora, una vera delizia. Buon appetito!


mercoledì 16 gennaio 2013

I bucatini di Mariangela : ceci e speck al profumo di zafferano


Con Mariangela è una lotta continua a parlare di buon cibo, prodotti tipici, campanilismo culinario e quant’altro riguardi la gastronomia. A dir poco una ragazza loquace! Ci si trova spesso a tavola insieme e c’è uno scambio frequente di fotografie delle nostre preparazioni. Domenica scorsa, dopo pranzo mi arriva una foto che stuzzica nuovamente il mio appetito e la voglia di tornare a cucinare e allegato alla foto una domanda “indovina gli ingredienti ?”. Solo la foto mi convince a preparare lo stesso piatto perché aveva un aspetto invitantissimo e gli ingredienti stuzzicavano la mia fantasia.


Detto fatto, bando alle ciance e a voi gli ingredienti e la preparazione per quattro persone:

320 gr. di bucatini
1 cipolla bianca
100 gr. di speck
400 gr. di ceci o due confezioni di ceci precotti
Zafferano in pistilli qb (oppure una bustina in polvere – ovviamente meno profumata e saporita)
Sale qb
Olio evo qb
Pepe qb


Procedimento:

Per comodità vi consiglio di acquistare i ceci precotti, sono ottimi e vi aiuteranno nelle vostre preparazioni. Con un minipimer  andate a frullare metà dei ceci e tenete la crema da parte. Nel frattempo tagliate finemente la cipolla e fatela soffriggere in poco olio evo. Una volta che quest’ultima è appassita, versate la crema di ceci e portate il tutto ad ebollizione, aggiungete i pistilli di zafferano  e salate. Ora passiamo alla risottatura della pasta. Questa tecnica ci permette di cuocere la pasta direttamente in padella, in modo tale da sprigionare tutto l’amido contenuto e creare un composto cremoso che ci permetterà di non utilizzare emulsionanti come la panna.  Caliamo i bucatini nella crema e aggiungiamo di quando in quando un mestolo d’acqua calda affinché non si asciughi troppo il liquido e non permetta alla pasta di cuocersi a dovere.  Nel frattempo, scaldate una padella antiaderente e adagiatevi le fettine di speck in modo da renderle caldi e croccanti. Un minuto prima che la pasta sia cotta, aggiungete i ceci che avevate da parte e amalgamate il tutto, poi spegnete il fuoco e lasciate riposare il tutto qualche attimo. Servite ancora caldi, spolverizzando con del pepe nero e con lo speck che andrete a spezzettare con le mani su questo piatto davvero gustoso. Buon appetito!


lunedì 14 gennaio 2013

Zuppa di farro in crema di fagioli borlotti




Questa è una delle mie zuppe preferite, ti rinfranca nelle sere fredde invernali, ti dà energia ed è semplicissima da realizzare. Si usano ingredienti poveri, ma ricchi di sostanze nutritive e gusto. Ecco la mia zuppa di farro in crema di fagioli borlotti.

Ingredienti per quattro persone:

300 gr. di farro perlato della Garfagnana
500 gr. di fagioli borlotti
3 cucchiai di doppio o triplo concentrato di pomodoro
2 spicchi d’aglio
Prezzemolo qb
Olio evo qb
Sale qb
Peperoncino a scelta



Preparazione:

Su un fuoco portate ad ebollizione abbondante acqua non salata e fate cuocere il farro per una mezz'ora.  Contemporaneamente versate i fagioli in una casseruola ampia (per comodità  compro quelli già pronti che sono ottimi), aggiungete un paio di bicchieri d’acqua, l’aglio, il prezzemolo, il concentrato di pomodoro, il sale e l’olio. Portate ad ebollizione e fate cuocere per una ventina di minuti. Con il frullatore ad immersione create una crema (più o meno densa a vostro piacimento – basterà aggiungere altra acqua alla zuppa) e, una volta cotto il farro, versatelo nella crema stessa e fate amalgamare per qualche minuto. Aggiustate di sale e servite caldissimo in un piatto fondo con un giro d’olio “novo” e…buon appetito!

venerdì 4 gennaio 2013

Spaghetti di peperoni con pangrattato al profumo di cardamomo su crema di zucca


 Il freddo e la pioggia avevano condizionato la mia spesa al supermercato, il mio corpo e la mia anima necessitavano calore e una zuppa calda ma non banale era proprio l’ideale per rinfrancarmi un po’.  Voglia della dolcezza della zucca e dei peperoni, la prima cremosa, i secondi profumati, morbidi e croccanti allo stesso tempo. E per evitare un piatto eccessivamente dolce, il pangrattato croccante profumato al cardamomo.




Ingredienti per quattro persone:

1 kg. di zucca gialla
4 peperoni di media grandezza
1 panino raffermo o 5/6 cucchiai di pangrattato
10 semi di cardamomo
Olio evo qb
Sale o pasta d’acciughe qb
Pepe nero qb

Procedimento:

Tagliate i peperoni per la lunghezza, puliteli e metteteli in forno caldo a 180° per una mezz’ora. Una volta cotti, spellateli, tagliateli a listarelle sottili e teneteli da parte. Nel frattempo tagliate a cubetti la zucca e inseritela in una casseruola con un filo d’olio e fatela cuocere, aggiungendo una o due patate per aumentare la densità.  Al posto del sale ho provato la pasta d’acciughe e, sinceramente, il risultato è stato ottimo, in quanto si sposa anche perfettamente con i peperoni. Se avete un panino raffermo tritatelo insieme ai semi di cardamomo, otterrete del pangrattato da un profumo meraviglioso (vi consiglio di approfittare e farne in abbondanza, in modo tale da conservarlo in un vasetto di vetro e usarlo come panatura di carne o pesce). In un padellina fate riscaldare un po’ d’olio e versate il pan grattato aromatizzato. Ora procedete alla composizione del piatto : versate in un piatto fondo la crema di zucca, adagiatevi i filetti di peperoni, spolverizzate con il pan grattato e concludete il piatto con un filo d’olio e magari del pepe nero. La dolcezza della zucca e dei peperoni si abbinano perfettamente con lo splendido odore di limone che sprigiona il cardamomo. Assolutamente da provare! Buon appetito

giovedì 22 novembre 2012

Panna cotta alla crema di pistacchio “Cioccolato Italiano”


 Ogni promessa è debito, anche se in ritardo. Quando ho incontrato Marco Bianchi a Firenze ho avuto anche il piacere di conoscere una bella persona, la proprietaria di “Cioccolato Italiano”, un’azienda italiana che realizza creme spalmabili in maniera assolutamente artigianale,  senza grassi aggiunti, né aromi artificiali, “sfruttando” materie prime di altissima qualità, come la mandorla di Avola e le nocciole del Piemonte.  Un incontro molto piacevole,  durante il quale abbiamo discusso di sapori, cucina e mangiar bene e sano.  Avendomi omaggiato di un barattolo dal colore accattivante, avevo promesso di realizzare una ricetta e postarla.
Il prodotto in questione è una crema spalmabile al pistacchio di Bronte, una vera delizia per il palato. Volevo realizzare una ricetta originale e golosa allo stesso tempo. E così è nata la panna cotta alla crema di pistacchio.

Per una decina di pirottini:

1 litro di latte intero
½ litro di panna fresca
350 gr. di crema al pistacchio Cioccolato Italiano
1 cucchiaino di agar agar
Cioccolato fondente qb

Procedimento:

Fate riscaldare a fuoco lento la panna fresca e il latte e, lentamente, incorporate la crema di pistacchio facendola sciogliere tutta. Nel frattempo, in un pentolino sciogliete l’agar agar in un po’ di latte e fatelo bollire per circa cinque minuti.  Versate questo composto in quello con il latte,la panna e la crema di pistacchio e fate amalgamare il tutto.  Fate scaldare il tutto ma non portatelo ad ebollizione, poi spegnete il fuoco, filtrate il composto  e versatelo nei vostri pirottini. Fateli riposare per qualche ora in frigorifero affinché si solidifichino e poi servite con del cioccolato fondente fuso che potrete fare sciogliere in una boule nel microonde (ricordatevi che quando fate questa operazione dovete dare venti secondi alla volta al microonde sennò vi si brucia tutto e controllate di volta in volta). Nel caso in cui vi avanzassero, potete tranquillamente congelarli e magari poi servirli successivamente come se fossero un semifreddo. Il sapore leggermente salato del pistacchio si sposa alla perfezione con quello del cioccolato fondente, provare per credere!

lunedì 19 novembre 2012

Profumatissima focaccia di farro con zucca e mozzarella


E’ raro che vada al supermercato già con un’idea della prossima ricetta per il blog. Mi piace perdermi tra le gondole, farmi conquistare da un prodotto, ammaliare da una verdura, ammiccare dal banco dei formaggi. Vado a istinto, costruisco all’istante, così non resto deluso dalla mancanza di un ingrediente determinante. Ultimamente l’arancione acceso delle zucche spicca su ogni altro ortaggio e siccome ne vado ghiotto e sono amante delle stagionalità, questo magnifico ortaggio nelle ultime settimane è gradito ospite a casa mia. La voglia era quella di pizza, forse più di una focaccia, la volevo croccante, scrocchiarella come si dice da queste parti. Volevo un aroma particolare anche per la pasta, non la solita farina di grano, volevo un gusto più marcato, più profumato. Converrete, nulla a che vedere con la pizza. In una mia incursione nel chianti pisano (posto davvero incantevole, soprattutto in primavera), mi ero fermato a comprare della farina di farro biologica, con produzione integrata, completamente macinata a pietra, con un profumo davvero eccezionale. Si sarebbe sposata perfettamente con la mia zucca e la mozzarella. Già sentivo il profumo e il sapore in bocca dopo l’effetto “crunch”. Ma bando alle ciance...

...a voi gli ingredienti per una teglia da forno: 

500 gr. di farina di farro
300 gr. di acqua
1 bustina di lievito secco (o mezzo panetto di lievito di birra)
500 gr. di zucca fresca
3/400 gr di mozzarella o fiordilatte
Sale qb
Olio evo qb

Preparazione:

Preparate l’impasto con la farina di farro, un giro d’olio evo,l’acqua, il lievito e il sale (ricordatevi di tenere sempre lontano il lievito dal sale e di inserirli in momenti differenti). Impastate per una decina di minuti e lasciate lievitare per circa due ore in un posto caldo (il forno spento con la luce accesa è perfetto) e con un panno umido a coprire il tutto. Trascorse le due ore, stendete il vostro impasto (senza stressarlo troppo) su una teglia da forno e fatelo lievitare per un’altra ora. Accendete il vostro forno e portatelo a 220 gradi, condite la vostra focaccia con abbondante mozzarella, la zucca tagliata finemente, un giro d’olio e sale. Dopo circa venti/venticinque minuti la vostra focaccia sarà pronta. Croccante, saporita, dolce e profumata. Buon appetito!

martedì 13 novembre 2012

Biscott(on)i da tè con marmellata e cioccolato fondente


Il tè delle cinque non avrebbe nessun significato senza questi biscotti (che, diciamocela tutta, andrebbero bene in qualsiasi momento della giornata per come sono buoni). Ovviamente, bisogna andarci cauti per i loro ingredienti, ma ogni tanto concedersi qualche stravizio fa bene al corpo e soprattutto all’anima (e con l’avvicinarsi delle vacanze natalizie gli stravizi aumentano di numero!). Con questa ricetta volevo imitare quei piccoli pasticcini ripieni di marmellata, cioccolato fondente e granella di nocciole, ci sono riuscito quasi perfettamente, al di là della grandezza (una persona avendomi sequestrato i  coppapasta rotondi mi ha costretto ad arrangiarmi con delle tazzine da caffè:) ). Visto il tempo di spazzolamento dei suddetti pasticcini, direi che l’esperimento è perfettamente riuscito! A voi gli ingredienti e il procedimento.

Per una ventina di pasticcini

Per la pasta frolla:

300 gr. farina 00

150 gr. di burro freddo

150 gr. di zucchero

1 uovo

Per il ripieno:

Marmellata di albicocche qb

Cioccolato fondente min 50% qb

Nocciole tritate qb

Procedimento:

Amalgamate gli ingredienti (se avete una planetaria è meglio, così evitate che il calore delle mani sciupi il composto) create una massa e ponetela in frigo per un’ora circa. Stendetela su un piano infarinato (non fatela né troppo sottile, né troppo spessa, poco meno di mezzo centimetro) e create le forme che più vi piacciono (aggiungete ora le noccioline tritate). Mettete il tutto in forno caldo a 170 gr per 10 minuti circa. Fate raffreddare i biscottini e poi dedicatevi con pazienza al loro assemblaggio, facendo sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria oppure nel forno a microonde e tuffandoci di biscottini, facendoli poi raffreddare per un’ora circa nel frigorifero. Buon appetito!