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mercoledì 23 settembre 2015

Pizzoccheri con broccoli al vapore - vegan gluten free


Piatto semplice, povero, economico, ma gustosissimo e pieno di energia. I pizzoccheri sono un tipo di pasta realizzata con il grano saraceno (che grano vero e proprio non è) e quindi adatti anche a chi ha problemi di celiachia. La cottura al vapore (una vaporiera di bambù costa sui dieci euro) permette di mantenere pressoché inalterate le proprietà organolettiche della verdura che non perderà i sali minerali, le vitamine e il gusto.

Ingredienti per quattro persone:

320 gr. di pizzoccheri (li trovate facilmente nei grandi supermercati e costano davvero poco)
2 broccoli di media dimensione
olio evo qb
sale qb
pepe a scelta
peperoncino a scelta

Preparazione:

Lavate i broccoli e poneteli nella vaporiera. Riempite una pentola di acqua, poggiateci la vaporiera e portate ad ebollizione. Dopo circa quindici minuti i broccoli saranno teneri da sfaldarsi facilmente con la forchetta (potete usare anche un minipimer). Conditeli come più vi piace: io ho messo olio a crudo, pochissimo sale, pepe e peperoncino (potete usare anche pomodori secchi, acciughe ecc. ecc.). Nella stessa acqua fate cuocere la pasta e una volta al dente mescolatela con la verdura. Un piatto davvero semplice, ma molto economico e davvero salutare. Buon appetito!

mercoledì 16 settembre 2015

Frittata di pasta in padella: non tradisce mai!


Frittata di pasta, pizza di maccheroni, pizza di spaghetti, ecc. ecc. Come la si voglia chiamare è sempre un grandissimo evergreen, soprattutto per noi meridionali. Ci ha fatto compagnia nelle gite a scuola, nei picnic in famiglia e nelle famose pasquette. Non avendo un rigido "disciplinare", può essere usata come un vero e proprio svuota frigo (tipo il gateau di patate), anche se a me piace semplice e con sapori netti che si distinguano bene. Può essere realizzata al sugo di pomodoro o in bianco, anche con diversi tipi di pasta, perchè no!

Ingredienti per una frittata in una padella da 24 cm circa.

800 gr. di spaghetti
3 uova intere
salame qb
formaggio a piacere qb
pepe qb
sale qb
olio evo qb

Preparazione.

E' vero, ci sono tanti "quanto basta", dipende solo da voi, dai gusti e dalla quantità di ingredienti che desiderate apprezzare nella frittata. Potete modificarli a piacimento sia in quantità, che diversificando, ad esempio, gli insaccati o i formaggi.
Portate ad ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e fate cuocere gli spaghetti fino a che non siano al dente. Scolateli e riponeteli in un recipiente aggiungendo un filo d'olio affinché non si attacchino. Aggiungete le uova e gli altri ingredienti, andando a mescolare per bene con le mani. Riscaldate una padella antiaderente e ungetela con dell'olio. Versate gli spaghetti e appiattiteli con un mestolo. Fate cuocere più o meno sette, otto minuti per lato andando a controllare ogni tanto che non si bruci. L'operazione più difficile è sicuramente quella di girare la frittata e farla cuocere dall'altro lato. Armatevi di forza e pazienza (perchè peserà tanto) e aiutandovi con un coperchio molto ampio la rovesciate, per poi farla scivolare di nuovo sulla padella. Può essere mangiata calda, tiepida e fredda, quindi, a voi la scelta. Buon appetito!

venerdì 3 luglio 2015

Profumi orientali: tagliatelle di riso con gamberi, verdure e granella di arachidi


Prendendo spunto da un ricettario di cucina thai e dopo aver assaggiato una variante di questo piatto in un noto ristorante orientale nella stazione di Milano, ho deciso di provarlo a fare a casa. Risultato eccellente! La granella di arachidi si sposa perfettamente con i gamberi, le verdure, la soia e il lime. Si sprigionerà in cucina un profumo meraviglioso che farà venire l'acquolina ai vostri ospiti.

Ingredienti per quattro persone:

350 gr. di tagliatelle/spaghetti di riso
300 gr. di gamberi freschi
4 zucchine piccole
2 carote piccole
1 lime
salsa soia qb
olio evo qb
1 cipollotto fresco
granella di arachidi qb (potete comprare le arachidi salate e tritarle)

Procedimento:

Tagliate a listarelle le carote e le zucchine (io ho usato una grattugia per formaggio con i fori grandi) e sgusciate e lavate i gamberi. In una padella ampia o in un wok fate rosolare il cipollotto, aggiungete le verdure, la salsa di soia e il lime. La cottura dev'essere velocissima, pochissimi minuti, deve restare tutto croccante. Portate ad ebollizione l'acqua, salatela, e cuocete le tagliatelle di riso. Una volta cotte, passatele sotto l'acqua corrente in modo da eliminare l'amido in eccesso. Saltatele in padella a fuoco vivo e aggiungete alla fine i gamberi. Impiattate e spolverizzate il tutto con la granella di arachidi e un giro di olio evo. Credetemi, è una vera bontà dal sapore orientale! Buon appetito!

giovedì 2 luglio 2015

Spiedini di paccheri con mousse di ricotta e tonno in crosta di pistacchio di Bronte




Probabilmente, anzi sicuramente, è una delle preparazioni che mi ha dato più soddisfazione. Ho preso lo spunto da un contest sul tonno a cui sto partecipando e ho realizzato questa ricetta davvero deliziosa. I paccheri sono quelli di Gragnano che tengono benissimo la cottura (molto lunga) e rimangono croccanti come piace a me, la ricotta è quella di bufala e il pistacchio di Bronte: beh, più di così non si poteva chiedere. 

Per quattro persone:

16 paccheri di Gragnano (o di un'ottima marca)
400 gr. di ricotta di bufala o pecora
200 gr. di filetti di tonno in olio d'oliva
100 gr. di pistacchio di Bronte
12 pomodorini datterini
olio evo qb
sale qb






Portate ad ebollizione l'acqua salata e cuocete i paccheri al dente. Nel frattempo preparate una mousse di tonno e ricotta frullando tutto con il minipimer e riempite una sac a poche. Scolate i paccheri e metteteli in una pirofila unta in modo che non si attacchino. Farciteli con la mousse e rotolateli nella granella di pistacchio. Infilzateli con cura con gli spiedini di legno alternando un pomodoro a un pacchero. Irrorateli di olio evo e passateli cinque minuti a forno caldo a 180 gradi per giusto cinque minuti. Serviteli caldi e....buon appetito!





PS: consiglio di prendere un pezzettino di pomodoro ad ogni boccone, la sua acidità e dolcezza si sposa alla perfezione con il resto degli ingredienti.

lunedì 25 maggio 2015

Pasta e patate gratinata al forno


La pasta e patate è un piatto povero della tradizione che dà sempre grandi soddisfazioni al palato. Aggiungiamoci anche la gratinatura al forno e il cerchio si chiude: una vera e propria bontà. Semplice, economica e di grande effetto.

Ingredienti per quattro persone:

250 gr. di pasta mista (secondo le preferenze)
2 patate grandi
3 pomodori pelati o 2 cucchiai di concentrato
2 spicchi d'aglio
200 gr. di parmigiano reggiano
200 gr. di provola fresca (anche affumicata)
un mazzetto di prezzemolo fresco
pepe qb
olio evo qb
sale qb

Procedimento:

In una pentola mettete le patate pelate e tagliate a cubetti, l'aglio, il prezzemolo spezzettato grossolanamente con le mani, i pomodori, la metà del parmigiano e aggiungete acqua fino a coprire gli ingredienti. Poi un giro d'olio evo e il sale. Fate bollire il tutto per una decina di minuti e poi calate la pasta. Aggiungete altra acqua fino a coprirla tutto e fate cuocere per quattro o cinque minuti. Nel frattempo accendete il forno e portatelo a 180°. Nella pentola unite la provola e il pepe e fateli amalgamare al composto e trasferite tutto in una pirofila. Spolverizzate tutto con abbondante parmigiano e fate cuocere per un'altra decina di minuti. Controllate ogni tanto la cottura della pasta e quando sarà pronta, accendete il grill fino a formare la crosticina profumata. Buon appetito!




lunedì 2 marzo 2015

Paccheri allo scarpariello


La semplicità di questo piatto è pari della sua straordinaria bontà. I paccheri allo scarpariello sono un piatto tipicamente campano di facilissima realizzazione, a patto che si usino materie prime di grandissima qualità!

Ingredienti per quattro persone:

320 gr. di paccheri (io ho usato quelli del pastificio Vicidomini)
250 gr. di pomodori freschi (vanno bene anche i datterino o Pachino)
1 confezione di pelati
2 spicchi d'aglio
50 gr. di parmigiano o grana grattugiato
50 gr, di pecorino grattugiato
olio evo qb
basilico a scelta
peperoncino a scelta

Preparazione:

fate soffriggere gli spicchi d'aglio e poi aggiungete i pomodori tagliati a spicchi e la confezione di pelati. Salate e lasciate cuocere. Nel frattempo portate a bollore abbondante acqua salata e calate la pasta. Scolatela al dente e tuffatela nel pomodoro mantecando il tutto con il parmigiano e il pecorino. A piacimento aggiungete basilico e peperoncino. Buon appetito!




mercoledì 18 febbraio 2015

Gnocchi al tegamino con salsiccia e friarielli (o broccoli)



Salsiccia e friarielli (o broccoli - come vengono chiamati in alcune zone della Campania) sono il duo perfetto. Spadellati e mangiati con una bella fetta di pane cafone, sulla pizza e al forno con gli gnocchi. La realizzazione è davvero semplice e la resa gustosissima! Seguitemi...

Ingredienti per quattro persone:

2 salsicce fresche
300 gr. di friarielli o broccoli
1 spicchio d'aglio
300 gr. di fiordilatte o mozzarella di bufala
80 gr. di parmigiano reggiano o grana
350 gr. di farina (io ho usato la tipo 1)
500 gr. di acqua
sale qb
olio evo qb

Iniziate a preparare gli gnocchi all'acqua (molto semplici da realizzare). Cliccando sul link troverete la ricetta completa: Gnocchi all'acqua



Fate soffriggere uno spicchio d'aglio e cuocete i vostri friarielli per una ventina di minuti. Aggiungete le salsicce sminuzzate e private della pelle e portatele a cottura. Salate e fate raffreddare.
Portate a bollore l'acqua, salatela e tuffateci gli gnocchi. Dopo circa tre minuti saranno pronti. Scolateli per bene e fateli amalgamare nella padella con la salsiccia e le verdure. Aggiungete la mozzarella a cubetti e una spolverata di parmigiano. Accendete il forno con la modalità grill e riempite i tegamini aggiungendo a copertura delle fettine di mozzarella e altro parmigiano. Infornate e quando si sarà fatta la crosticina croccante li servite in tavola. Sentite già il profumo,vero? Buon appetito!

venerdì 16 gennaio 2015

Fusilli freschi al tegamino con melanzane e provola affumicata



Il titolo del post parla da solo. Nelle fredde giornate d'inverno questi piatti riscaldano il corpo e l'anima. Non c'e' bisogno di presentazione, a voi la ricetta.
Continua la mia ricerca e l'utilizzo di prodotti di eccellenza. Ho usato i fusilli freschi cilentani, la provola affumicata dei monti lattari e, non per ultimo, i pomodori dell'azienda Agrigenus, con la quale da qualche settimana ho iniziato una bella collaborazione.

Ingredienti per 4 persone:

320 gr. di fusilli freschi
2 barattoli di pomodori pelati Agrigenus
1 provola fresca affumicata
2 melanzane piccole
parmigiano reggiano qb
2 spicchi d'aglio
sale qb
olio evo qb

Procedimento

Sbucciare gli spicchi d'aglio, farli soffriggere in padella e aggiungere le melanzane tagliate a cubetti. Una volta che le melanzane sono quasi cotte, aggiungete i pomodori pelati, salate e continuate a far sobollire per una decina di minuti. Alla fine aggiungete la provola tagliata a cubetti (e ben asciutta mi raccomando) e lasciatela sciogliere solo con il calore del pomodoro a fuoco spento.


Nel frattempo portate ad ebollizione abbondante acqua salata e fate cuocere i fusilli fino a che non siano al dente. Scolateli e aggiungeteli al sugo di pomodoro facendoli bene amalgamare. Riempite i vostri tegamini e copriteli con qualche altro cubetto di provola e abbondante parmigiano. Passateli al grill fino a quando non si formerà la meravigliosa crosticina. Servite ancora bollenti e...buon appetito!





venerdì 27 giugno 2014

Gnocchi all'acqua con pomodorini e alici fresche di Cetara




Impastare in questa stagione è davvero attività ardua. Se venite colti improvvisamente da una voglia di gnocchi, questa è la ricetta che fa per voi. Questo tipo d'impasto dà grandissime soddifazioni perchè vi permette di non affaticarvi troppo e la resa finale sarà ottima. Gnocchi morbidissimi e profumati, fidatevi. Qui troverete la ricetta per preparare gli gnocchi all'acqua.
Potrete condirli a piacimento, questa è solo un'idea veloce e pratica ma veramente gustosa.




Ingredienti per quattro persone

Per gli gnocchi:

500 ml di acqua
350 gr. di farina
sale qb
olio qb

Per il condimento:

300 gr. di pomodorini freschi
200 gr. di alici fresche
una manciata di capperi
una manciata di olive
qualche filetto di acciuga sott'olio
2 spicchi d'aglio



Fatte soffriggere l'aglio e poi sciogliete i filetti d'acciuga, aggiungete i capperi, le olive e infine i pomodorini facendolo cuocere per qualche minuto. Assaggiate di sale. Cuocete gli gnocchi, scolateli e fateli amalgamare con il vostro sughetto. Spegnete il fuoco e aggiungete i filetti di alici fresche tagliati a pezzettini, si cuoceranno velocemente con il calore del condimento. Buon appetito!




lunedì 26 maggio 2014

Tagliatelle fatte in casa al ragù di seitan

Faccio una premessa: non voglio ingannare il mio palato, né il vostro. La differenza c'è, esiste ed è netta.
Con questo non significa che in cucina non possiamo sperimentare piatti nuovi, offrendo ai curiosi e a chi non mangia carne un'alternativa proteica differente e comunque gustosa. E la resa, ve l'assicuro, è davvero ottima.





Ingredienti per quattro persone:

300 gr. di semola di grano duro
150 gr. acqua
2 panetti di seitan fresco
1 cipolla
2 carote
1 costa di sedano
2 barattoli di pomodori pelati
2 o 3 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro
olio evo qb
sale qb
parmigiano reggiano (facoltativo)





Preparazione

Iniziamo dalle tagliatelle. Impastate l'acqua con la farina per una decina di minuti, avvolgete tutto in una pellicola da cucina e fate riposare almeno un'ora affinché si sviluppi il glutine.
Con il mixer o con un coltello sminuzzate le verdure e fatele soffriggere per qualche minuto in padella. Poi aggiungete il seitan sminuzzato, il pomodoro e il concentrato. Salate e fate cuocere a fuoco lento fino a quando il sugo sarà denso.
Stendete la pasta e, o con un coltello o con l'apposito attrezzo, andate a dare forma alla vostra pasta. Spoleverizzate il tutto con abbondante semola in modo tale che l'umidità non la faccia attaccare.
Portate a ebollizione l'acqua, salatela e tuffateci delicatamente le tagliatelle che dovranno cuocere per circa tre o quattro minuti massimo. Scolatele e amalgamatele con il ragù. Servitele caldissime e se volete aggiungete del parmigiano reggiano. Buon appetito!



giovedì 22 maggio 2014

Linguine con alici, pomodorini e colatura di Cetara

Per me è stato un piatto improvvisato grazie agli avanzi della sera prima e vista la riuscita dovrò sicuramente riproporlo. Adoro le alici e come dice lo chef  Pasquale Torrente " la colatura si ama e basta!". Piatto veloce, gustoso ed economico. Prendete appunti.



Ingredienti per quattro persone:

320 gr. di linguine (ottima qualità della pasta, mi raccomando!)
400 gr. di alici fresche
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di colatura di alici di Cetara
una manciata di pomodorini
qb olio evo
qb sale
peperoncino fresco





Preparazione:

Pulite sotto l'acqua corrente le alici, privandole delle teste, le lische e le interiora. In una padella fate soffriggere lo spicchio d'aglio e aggiungete le alici e i pomodorini, cuocendo il tutto per qualche secondo (le alici hanno bisogno di pochi secondi e poco calore per cuocersi). Nel mentre cuocete le linguine, aggiungete quattro cucchiai di colatura nella vostra padella, assaggiate di sale ed eventualmente aggiungete un po' di peperoncino fresco. Una volta cotta la pasta, fatela amalgamare nel vostro condimento e servitela fumante. Per lucidarla un po', consiglio un giro d'olio evo a crudo. Stupirete i vostri commensali, una bontà unica che ci regala il nostro mare a prezzo bassissimo. Buon appetito!

mercoledì 26 marzo 2014

Delicatissima lasagna con mousse al basilico e mozzarella

Questo meraviglioso piatto ha una resa eccezionale. E' di facilissima realizzazione, i tempi di preparazione sono brevissimi e il risultato è strepitoso. Provare per credere. A seconda della vostra disponibilità di tempo, potete realizzare una crema di basilico fatta in casa o comprare un pesto già pronto (io preferisco la prima soluzione perché ritengo che il pesto già pronto sia eccessivamente salato e le etichette degli ingredienti non mi convincono). A voi la ricetta per circa 6 persone.

Ingredienti:

1 confezione di lasagne (io uso le Sfogliavelo Rana, per me sono le migliori)
700 gr. di ricotta di pecora
500 gr. di mozzarella o fior di latte
parmigiano reggiano qb
2 confezioni di basilico fresco in vaschetta (oppure 2 confezioni di pesto)
sale
olio evo qb

Preparazione:

Frullate con un minipimer le foglie di basilico con olio evo fino ad ottenere una consistenza cremosa, aggiungete il sale e parmigiano. Mescolate la crema di basilico con la ricotta fino ad ottenere una mousse, assaggiate di sale e iniziate a comporre la vostra lasagna. In una pirofila da forno fate un primo strato di mousse al basilico, poi la sfoglia di lasagna, ancora mousse di basilico, mozzarella e parmigiano. Continuate così fino ad arrivare a quattro strati e concludete coprendo la pasta con mousse, mozzarella e parmigiano. Potete congelare la vostra lasagna e poi metterla in forno oppure cuocerla direttamente dopo averla preparata a 180° per una ventina di minuti. Ottima! Buon appetito

martedì 22 ottobre 2013

Una ricetta che può creare dipendenza : gnocchi di patate al tegamino con mozzarella filante



Vi avviso: una volta che provate questa ricetta non potete tornare più indietro. Se li preparate per i vostri figli avvertiteli: questi gnocchi non li mangerete mai più da un'altra parte! Sarò esagerato? Non credo, fidatevi! La materia prima per la resa ottimale di questo piatto è assolutamente indispensabile. Ho avuto la fortuna di utilizzare prodotti a chilometro zero e assolutamente biologici, ma anche al supermercato potrete trovarli di alta qualità. Bando alle chiacchiere ed eccovi la ricetta per quattro persone.

Ingredienti:

350 gr. di patate (io ho usate quelle a pasta gialla)
1 tuorlo
125 gr. di farina 00
25 gr. di fiocchi di patate (quelli per il purè)
sale qb
mozzarella
parmigiano reggiano
due confezioni di pomodori pelati biologici
1 spicchio d'aglio
basilico fresco





Preparazione:

Lessate le patate, sbucciatele e lasciatele raffreddare. Nel frattempo preparate il sugo facendo soffriggere uno spicchio d'aglio in camicia e aggiungete i pomodori e infine il basilico spezzettato a mano.
Ora preparate gli gnocchi: unite le patate alla farina e ai fiocchi, poi salate e solo alla fine aggiungete il tuorlo d'uovo. Tenete presente che la massa sarà molto morbida e magari aggiungete un pò di farina se la trovate leggermente umida. Mettetela in una pellicola trasparente da cucina e fatela riposare una mezz'ora. ora procedete a dare la forma degli gnocchi. Dividete l'impasto in quattro e poi realizzate dei filoncini che andrete a tagliare dando la forma ai vostri gnocchi. Portate ad ebollizione abbondante acqua salata, calate i vostri gnocchi e dopo circa quattro minuti scolateli . Mescolateli con la vostra salsa di pomodoro e aggiungete abbondantissimo parmigiano reggiano grattugiato. Riempite i vostri cocci di terracotta aggiungendo all'interno la mozzarella tagliata a cubetti. Concludete spolverizzando con parmigiano e ancora mozzarella. Mettete i vostri cocci in forno caldo a 200° con grill acceso per circa 5/7 minuti, in modo tale che si formi la crosticina. Nella lista degli ingredienti non ho messo la quantità di mozzarella e parmigiano perchè vi lascio la libertà di abbondare qualora ne siate ghiotti! Non ne potrete più fare a meno, buon appetito!




mercoledì 16 ottobre 2013

Paccheri ripieni di ricotta e basilico con crema ai funghi porcini e speck croccante

Troppo lungo il titolo? Dovevo pur dare soddisfazione a tutti i principali attori di questa squisita ricetta, o no?
Complice il clima autunnale e la visita di amici, tra la parmigiana di cipolle e i profiteroles al cioccolato fondente e panna, questo piatto era il pezzo perfetto per completare il puzzle. Lo so, non ci sono andato leggero, ma conoscendo i miei polli sapevo che avrebbero gradito e fatto il bis. E così è stato. Questa è una ricetta molto semplice e di grande effetto. La praticità sta anche nel poter congelare il piatto e poi utilizzarlo per i vostri pranzi o cene, magari anche in vaschette monouso.


Ecco gli ingredienti per 5/6 persone:

500 gr. di paccheri
1 kg di ricotta di pecora o bufala
basilico fresco qb
500 gr. di porcini freschi o congelati
1 spicchio d'aglio
olio evo qb
pepe qb
sale qb
200 gr. di speck






Procedimento:

Iniziate con preparare il ripieno. Con una frusta riducete la ricotta in crema e poi sminuzzateci il basilico fresco e il pepe, inserite il composto in una sac a poche e ponete in frigo a riposare. Nel frattempo portate a bollore abbondante acqua salata e versate i paccheri facendoli cuocere fino a metà della cottura indicata sulla confezione. Una volta scolati i paccheri, poneteli in una scodella capiente e versateci dell'olio in modo tale che non si attacchino a causa dell'amido. Fate imbiondire uno spicchio d'aglio, versate i funghi e fateli cuocere per qualche minuto, poi con un frullatore ad immersione create una crema, magari aggiungendo anche un paio di cucchiai di ricotta (eviterete di preparare la bechamelle o usare panna). Ora passate alla composizione del piatto. Con la sac a poche riempite i paccheri e sistemateli in una pirofila, alternando la pasta alla crema di funghi porcini. Questo passaggio potrete farlo anche qualche ora prima del vostro pranzo o cena, la qualità del vostro piatto non ne risentirà. Ponete in forno caldo a 180° per circa 30/40 minuti. Nel frattempo preparate lo speck, sminuzzandolo con le mani o con un coltello e ripassandolo in una padella antiaderente calda fino a renderlo croccante e, una volta cotti i vostri paccheri e realizzati i piatti, lo andrete spolverizzare per creare un contrasto tra la cremosità della ricotta e la croccantezza dello speck. Un vero godimento per il palato. Buon appetito!




martedì 15 ottobre 2013

Tubetti integrali con lenticchie e zucca

Faccio due premesse. Lo so, la foto non è un gran che, ma il piatto è stato realizzato in fretta e furia e non avendo a disposizione la reflex, ho scattato la foto con il mio blackberry con la cataratta (come dice un mio caro e simpatico amico). La seconda premessa: l'idea me l'ha data Marco Bianchi che ha postato il suo piatto sulla pagina facebook e ho approfittato subito rubandogli l'idea. Bene, messo le cose in chiaro, possiamo procedere con la spiegazione della ricetta. Questo piatto può essere realizzato in versione fast o in versione slow, dipende, ovviamente, dal tempo che avete a disposizione. La mia era super fast e devo dire che il risultato è stato davvero ottimo!

Ingredienti per 4 persone (versione fast):

2 confezioni di lenticchie precotte da 250 gr. (io uso quelle della coop e sono molto buone)
300 gr. di zucca gialla
1 cipolla
olio evo qb
sale qb
200 gr. di tubetti integrali o di farro
peperoncino secondo i gusti
2 o 3 cucchiai di doppio concentrato di pomodoro

Procedimento versione fast

In una pentola o casseruola dal fondo alto fate imbiondire la cipolla in poco olio evo e poi aggiungete le lenticchie private della loro acqua. Mescolate e poi inserite il doppio concentrato di pomodoro e due bicchieri di acqua. Appena inizia a bollire calate la pasta e fatela cuocere per qualche minuto, regolandovi sempre con l'acqua e il sale  nel caso si dovesse asciugare troppo. A qualche minuto dalla cottura, aggiungete la zucca gialla tagliata a dadini e completate la cottura continuando a risottare la pasta. Potete servirla più brodosa, densa o asciutta, a secondo dei vostri gusti. Servitela calda e con un giro di olio evo a crudo.

Ingredienti per 4 persone (versione slow):

1/2  confezione di lenticchie secche (ad esempio quelle di Castelluccio di Norcia)
300 gr. di zucca gialla
1 cipolla
olio evo qb
sale qb
200 gr. di tubetti integrali o di farro
peperoncino secondo i gusti
1/2 barattolo di pomodori pelati.

Procedimento versione slow:

Fate cuocere le lenticchie in abbondate acqua, scolatele e tenetele da parte. Soffriggete la cipolla in poco olio per un paio di minuti e aggiungete i pomodori pelati e il sale facendo cuocerla per qualche minuto. Ora versate le lenticchie e poi la pasta e un paio di bicchieri d'acqua. Quando la pasta risotta tira fuori il proprio amido, quindi regolatevi sempre con l'acqua e con il sale. A qualche minuto dalla cottura della pasta aggiungete la zucca fresca tagliata a dadini e servite in tavola con un giro d'olio a crudo. Buon appetito!

Questo piatto vi riscalderà il corpo e l'anima, un vero e proprio piatto che oggi viene definitivo comfort food, io preferisco soul food, il cibo che riscalda l'anima.

mercoledì 12 giugno 2013

Gustosissimi paccheri di Gragnano con pannocchie di mare


Pannocchia, cicala di mare, scrificio, tanti nomi per chiamare un crostaceo sui generis. Probabilmente non è molto amato per via della poca carne che contiene all'interno del carapace, ma credo che a differenza di tutti gli altri crostacei, abbia un sapore poco aggressivo, molto delicato, che permette di creare piatti dai sapori e profumi discreti (quindi attenzione ai condimenti che potrebbero "ammazzare" il piatto). Potreste usare pomodorini freschi, magari provare a fare una bisque (brodetto fatto con i carapaci) e risottare la pasta, io in questo caso ho usato i pomodori pelati e il risultato è stato davvero ottimo. 

Ingredienti per quattro persone:

320 gr di paccheri di ottima qualità
1 kg di pannocchie
3 barattoli di pomodori pelati
olio evo qb
sale qb
peperoncino a scelta
2 spicchi di aglio
1/2 bicchiere di brandy o cognac
prezzemolo fresco qb


Procedimento:

In una padella scaldate l'olio e fate soffriggere gli spicchi d'aglio. Una volta imbionditi li togliete e mettete le pannocchie. Fate sfumare con mezzo bicchiere di brandy o cognac e poi aggiungete i pomodori pelati. Salate, aggiungete del peperoncino e fate cuocere per una mezz'ora, fino a quando il vostro sugo si sarà ristretto. Portate a bollore l'acqua, salatela e calate i paccheri, che farete cuocere per circa un quarto d'ora (ovviamente dipende dalla qualità della pasta, usate la migliore mi raccomando). Nel frattempo io vi consiglio di pulire le vostre pannocchie, in modo da avere un sugo con la sola carne dei crostacei, che risultano essere antipatici da pulire quando viene servita la pasta (soprattutto se avete ospiti). Scolate i paccheri e aggiungeteli al sugo, spolverizzate con del prezzemolo fresco e....buon appetito!

venerdì 7 giugno 2013

Pranzo a porter: fusilli di farro con pesto e pomodorini datterini

 Eccomi con una seconda ricetta del filone "pret a porter". Essendo ricette molto semplici e facilissime da realizzare, il mio scopo è darvi uno spunto, suggerirvi un'idea, diciamo sostituirvi nel pensare a come realizzare la vostra "schiscetta" quotidiana. Dopo il cous cous passiamo alla pasta di farro, mantenendoci sempre su una linea del buon e mangiar sano.




Ingredienti per una persona:

80 gr. di fusilli di farro
una decina di pomodori datterino
1 confezione di pesto (io uso quello senz'aglio)

Procedimento:

La sera precedente durante la cena o il mattino successivo durante la colazione portate ad ebollizione l'acqua (io non la salo perchè il pesto è molto saporito), versate la pasta di farro (circa 7 minuti di cottura) e una volta cotta la condite con il pesto e i pomodorini tagliati a pezzetti. Non è giusto, è troppo facile!
Buona pausa pranzo e buon appetito!

ps Per la pasta fredda consiglio sempre quella corta, per ovvi motivi di cottura e di mantenimento della consistenza.

giovedì 7 febbraio 2013

Gnocchi allo zafferano con formaggio caprino e pancetta croccante

Partiamo dalla fine. Questo piatto è di una golosità unica. Rilascia dei profumi meravigliosi, una cremosità sorprendente, il gusto deciso dello zafferano (quello vero, in pistilli) si sposa perfettamente con la dolcezza del caprino e la croccantezza e forza della pancetta. Vi è venuta voglia di sperimentarlo?







Ecco a voi le dosi per quattro persone:


500 ml di acqua
350 gr. di farina 00
Una decina di pistilli di zafferano
200 gr. di formaggio caprino
100 gr. di pancetta dolce tagliata finemente
Olio  evo qb
Sale qb
Pepe qb




Procedimento

Quando decido di cucinare gli gnocchi (non quelli di patate) preferisco farli con il metodo “ad acqua” (http://viaggiculinari.blogspot.it/2011/12/gli-gnocchi-del-viaggiatore.html). Nel mezzo litro di acqua che servirà per preparare gli gnocchi  immergete i pistilli di zafferano e lasciate tutto in infusione per almeno un’ora (acqua bollente mi raccomando). Una volta che l’acqua sarà colorata di giallo e i pistilli saranno quasi sciolti, procedete alla realizzazione degli gnocchi. In una casseruola, a fuoco basso, fate sciogliere il caprino con un filo d’olio evo e uno o due mestoli di acqua calda e in una padella antiaderente a fuoco alto inserite la pancetta tagliata a pezzetti fino a che non sia croccante.  Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolateli nella crema di caprino. Aggiustate di sale, impiattate e spolverizzate con del pepe nero appena macinato e la pancetta croccante. Davvero un trionfo di sapori, buon appetito!



mercoledì 16 gennaio 2013

I bucatini di Mariangela : ceci e speck al profumo di zafferano


Con Mariangela è una lotta continua a parlare di buon cibo, prodotti tipici, campanilismo culinario e quant’altro riguardi la gastronomia. A dir poco una ragazza loquace! Ci si trova spesso a tavola insieme e c’è uno scambio frequente di fotografie delle nostre preparazioni. Domenica scorsa, dopo pranzo mi arriva una foto che stuzzica nuovamente il mio appetito e la voglia di tornare a cucinare e allegato alla foto una domanda “indovina gli ingredienti ?”. Solo la foto mi convince a preparare lo stesso piatto perché aveva un aspetto invitantissimo e gli ingredienti stuzzicavano la mia fantasia.


Detto fatto, bando alle ciance e a voi gli ingredienti e la preparazione per quattro persone:

320 gr. di bucatini
1 cipolla bianca
100 gr. di speck
400 gr. di ceci o due confezioni di ceci precotti
Zafferano in pistilli qb (oppure una bustina in polvere – ovviamente meno profumata e saporita)
Sale qb
Olio evo qb
Pepe qb


Procedimento:

Per comodità vi consiglio di acquistare i ceci precotti, sono ottimi e vi aiuteranno nelle vostre preparazioni. Con un minipimer  andate a frullare metà dei ceci e tenete la crema da parte. Nel frattempo tagliate finemente la cipolla e fatela soffriggere in poco olio evo. Una volta che quest’ultima è appassita, versate la crema di ceci e portate il tutto ad ebollizione, aggiungete i pistilli di zafferano  e salate. Ora passiamo alla risottatura della pasta. Questa tecnica ci permette di cuocere la pasta direttamente in padella, in modo tale da sprigionare tutto l’amido contenuto e creare un composto cremoso che ci permetterà di non utilizzare emulsionanti come la panna.  Caliamo i bucatini nella crema e aggiungiamo di quando in quando un mestolo d’acqua calda affinché non si asciughi troppo il liquido e non permetta alla pasta di cuocersi a dovere.  Nel frattempo, scaldate una padella antiaderente e adagiatevi le fettine di speck in modo da renderle caldi e croccanti. Un minuto prima che la pasta sia cotta, aggiungete i ceci che avevate da parte e amalgamate il tutto, poi spegnete il fuoco e lasciate riposare il tutto qualche attimo. Servite ancora caldi, spolverizzando con del pepe nero e con lo speck che andrete a spezzettare con le mani su questo piatto davvero gustoso. Buon appetito!


mercoledì 10 ottobre 2012

Ravioli all’acqua con ricotta e pomodoro, ricetta inedita


Mi piace sperimentare, mi piace usare nuovi ingredienti e provare tecniche di cottura mai utilizzate e adoro essere sorpreso dal risultato. Per una persona curiosa come me, la cucina diventa spesso e volentieri un laboratorio e, come tale, causa di fallimenti ed esperimenti riusciti. Sulla scorta degli gnocchi all’acqua, preparazione che ha riscosso grandissimo successo, ho voluto provare i ravioli, modificando, ovviamente, il rapporto tra quantità di farina e acqua. Mi avanzava della ricotta di pecora e così ho approfittato per buttarmi nella preparazione di questo piatto, con il rischio di fallire, anche perché nel web non avevo trovato traccia di questa ricetta. Partendo dal risultato, devo dire che sono molto, ma molto soddisfatto! La pasta dei ravioli è risultata molto delicata, arrendevole al palato e si scioglieva in bocca. La consistenza è simile ai ravioli a vapore del ristorante cinese, infatti la prossima volta che li farò proverò la cottura al vapore, modificando la forma.

 Ecco gli ingredienti per quattro persone:

400 gr. di farina 00 (da provare con kamut o farro)
400 ml. di acqua
2 cucchiai di olio evo
350 gr. di ricotta di pecora o bufala
2 barattoli di pomodori pelati
Basilico qb
Sale qb
1 cipolla

Procedimento:

Portate ad ebollizione l’acqua con l’olio evo e il sale. Aggiungete, senza setacciare, la farina e mescolate vigorosamente fino a quando il composto si stacchi completamente dalle pareti della pentola. Fate raffreddare il composto per una mezz’ora e nel frattempo preparate un sugo classico con cipolla e pomodoro. Stendete la pasta come un velo (io ho usato il matterello, ma se avete la sfogliatrice è molto meglio) e preparate i vostri ravioli con il metodo che più vi è comodo. Portate ad ebollizione l’acqua, salatela e tuffateci i vostri ravioli per circa quattro minuti . Fateli amalgamare con il pomodoro e serviteli su un piatto piano, magari con del parmigiano fresco e tanto basilico. Buon appetito!